Sabrina Giarratana


Sabrina Giarratana è nata a Bologna nel 1965 da mamma olandese e papà siciliano.

Da bambina ha viaggiato tra l’Olanda e la Sicilia e ha ascoltato diverse lingue, così è nato il suo amore per i viaggi e per le parole.

Ha lavorato per vent’anni come copywriter, abitando a Roma, Milano, Bologna e in Costa Rica, prima di dedicarsi ai libri per bambini e per ragazzi.

Attualmente vive vicino a Bologna, in una piccola valle incantata, insieme alla sua famiglia.

Nel 2005 con “La brutta filastroccola” ispirata alla fiaba “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen ha vinto il “Premio Andersen, il mondo dell’Infanzia” alla prima edizione del concorso Andersen “La Filastroccola”, organizzato in occasione del bicentenario della nascita dello scrittore danese. Nel 2007, nel 2008 e nel 2009 alcune sue poesie e filastrocche hanno partecipato alla mostra itinerante di poesia nata dal concorso Carapacetiscrivo, organizzato per diffondere una cultura di pace.

Il suo primo libro “Amica terra”, pubblicato da Fatatrac nel 2008 e ripubblicato in una nuova edizione nel 2015, illustrato da Arianna Papini, è entrato nella Selezione White Ravens 2009 dell’Internationale Jugendbibliothek di Monaco, i “corvi bianchi” della letteratura per l’infanzia, selezione annuale dei 250 migliori libri per ragazzi nel mondo, e ha vinto nel 2016 il Primo Premio “Il libro nella Roccia Alta Badia”.

Il suo secondo libro “Filastrocche in valigia, viaggi dell’andata e del ritorno”, pubblicato da Nuove Edizioni Romane nel 2009 e illustrato da Pia Valentinis, ha vinto il Premio delle Palme 2010 come miglior albo illustrato di autore italiano ed è stato tra i finalisti del Premio un Libro per l’Ambiente 2010 di Legambiente.

Grazie al Cisp, Comitato Internazionale per lo sviluppo dei popoli, ha conosciuto nel 2006 il popolo sahrawi e nel 2007 ha fatto un viaggio nei Campi Profughi Sahrawi di Tindouf, in Algeria, per scrivere il suo primo romanzo per ragazzi, “La bambina delle nuvole, una storia del Sahara”, pubblicato da Rizzoli nel 2009.

Nel 2012 e nel 2013 sono nati i libri “Piccole conte”, pubblicato da Fatatrac e illustrato da Francesca Assirelli, “Conte incantate”, sempre pubblicato da Fatatrac, illustrato da Paolo Domeniconi e accompagnato dal CD realizzato dal gruppo di voci a cappella dei Blue Penguin Vocal band, e “Filascuola”, pubblicato da Nuove Edizioni Romane e illustrato da Vittoria Facchini.

Nell’ottobre del 2014 è nato “Poesie di luce”, Motta Junior Giunti, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini, dove è pubblicata anche la poesia “Una luce bambina”dedicata a suo fratello Daniele scomparso nel luglio 2014. Il libro ha vinto il Premio Rodari 2015 per la sezione Fiabe e filastrocche e fa parte della collana di poesia “Il suono della conchiglia”, ideata e curata da Teresa Porcella, vincitrice del Premio Andersen 2015 come Miglior Progetto Editoriale.

Nell’ottobre del 2015 è nato il libro “Canti dell’attesa”, Il Leone Verde Edizioni, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini, ventuno poesie per accompagnare il viaggio della gravidanza e della nascita, scritte nel 2010 e dedicate ai suoi figli. La prefazione è di Beatrice Benfenati , fondatrice della scuola di yoga in gravidanza dell’Associazione Asia di Bologna.